Se ami i sapori un po’ selvatici questo è un piatto da assaggiare. Comunque ritengo che nell’insieme questo sia un piatto dal gusto speciale e delicato; insomma non stiamo parlando di un piatto a base di cinghiale...

Per 4 persone:
Compra le quaglie già pulite, lavale e asciugale bene.
Metti all’interno delle quaglie una foglia di salvia, un pezzetto di pancetta un po’ di sale e un pizzico di pepe. Chiudi le quaglie con uno stecchino di legno per tenerle unite durante la cottura.
Fai dorare le quaglie nell’olio poi spruzzale con un bicchiere di vino bianco. Unisci qualche dadino di pancetta, regola il sale e il pepe e cuoci a fuoco medio per circa 15 minuti unendo ogni tanto qualche cucchiaio di brodo.
Alza il fuoco e falle dorare da tutti i lati, aggiungi altro vino per mantenere il sugo liquido e spegni il fuoco dopo 10 minuti.
Prendi una padella (o pentola) antiaderente per cuocere il riso, fai dorare la cipolla tritata aggiungi il riso. Fai tostare il riso, spruzzalo con 1/2 bicchiere di vino bianco e lascialo evaporare.
Cuoci il riso per 15 minuti aggiungendo piano piano il brodo (quanto basta) girando sempre con un mestolo di legno. A metà cottura aggiungi un mestolino del sugo delle quaglie e una bustina di zafferano, sempre continuando a girare.
Questo piatto viene servito in piatti singoli, con due quaglie da una parte e il riso dall’altra, il tutto irrorato dal sugo rimasto filtrato e riscaldato con due cucchiai di vino bianco.
Mamma Pina
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