A chi non piacciono i supplì?
Mi capita di tanto in tanto di andare a mangiare una pizza con la mia famiglia o con amici ma i supplì che mangio fuori casa non mi danno la stessa soddisfazione. A volte il riso è scotto, a volte il sapore è troppo forte e a volte troppo insipido, a volte non è buona la mozzarella o il fritto non è freschissimo...insomma con i supplì sono incontentabile e allora me li faccio da me. Ti consiglio di provare anche tu la differenza, ne vale la pena.

Per il ragù leggero:
In una pentolina, fai dorare la cipolla tagliata fina con l’olio, unisci la carne tritata, falla rosolare un pochino a fiamma leggera girandola con un cucchiaio di legno.
Bagna la carne con il vino bianco e lascialo evaporare girando di tanto in tanto.
Versa la polpa di pomodoro dopo averla schiacciata bene con una forchetta. Trita il prezzemolo fino fino e uniscilo al pomodoro dopo che avrà cotto per circa dieci minuti. Aggiungi sale e pepe e fai cuocere finchè la salsa risulta ben amalgamata. Dovrebbero bastare circa 30 minuti.
Per i supplì (6/8 persone):
In una padella o pentola antiaderente fai dorare la cipolla tagliata fina con l’olio, unisci il riso e lo fai tostare un pochino, versa il vino bianco e lascialo evaporare.
Nel frattempo, in un’altra pentola fai scaldare il brodo (circa mezzo litro) che può essere di carne, vegetale o di dado.
Aggiungi un mestolo di brodo ogni volta che il riso si asciuga e continua a girare.
A metà cottura unisci il ragù e continua a girare fino a cottura ultimata. Aggiusta di sale se serve.
Fai raffreddare il risotto mettendolo in un recipiente largo e basso. Sbatti le uova con un pizzico di sale. Metti il pane grattato in un’altra ciotola. Taglia la mozzarella a dadini.
Quando il riso si sarà raffreddato prendine una manciatina tra le mani e forma una polpetta allungata (supplì), con il dito fate un buco e inseriteci il dadino di mozzarella e richiudete bene il supplì.
Continua questa operazione fino a quando il risotto sarà ultimato.
Adesso prendi i supplì, passali nell’uovo sbattito e nel pane grattato facendo attenzione a non farli sfasciare.
Siamo pronti per la frittura.
Friggi i supplì pochi per volta in una padella alta in modo che siano coperti dall’olio e girali con cautela.
Scolali dall’olio e mettili sulla carta assorbente per farli asciugare.
I supplì sono buonissimi caldi (non bollenti) ma quando sono fatti bene sono ottimi anche freddi.
Mamma Pina
CERCA una ricetta